Il gioco di carte ufficiale di Cyberpunk 2077 ha già frantumato ogni record su Kickstarter. Ma dietro l’hype c’è un gioco solido o solo un’operazione di licenza?
Quando CD PROJEKT RED e WeirdCo hanno annunciato un gioco di carte collezionabile ufficiale ambientato a Night City, la reazione del web è stata prevedibile: entusiasmo dei fan di Cyberpunk 2077, scetticismo dei veterani dei TCG. Eppure i numeri parlano chiaro: quasi 27 milioni di dollari raccolti su Kickstarter contro un obiettivo iniziale di 100.000 dollari, con oltre 47.000 backer. Non è solo il TCG più finanziato nella storia della piattaforma — è il gioco da tavolo più finanziato in assoluto, e il terzo progetto per raccolta totale tra tutti i progetti Kickstarter mai lanciati. Ora che le prime copie si avvicinano alla spedizione (prevista per il Q3 2026), è il momento di capire cosa si cela dietro quella cifra.
Un team che conosce il mestiere
La prima cosa da sottolineare è chi ha progettato questo gioco. WeirdCo ha dichiarato che il team include designer con esperienze su Magic: The Gathering, Pokémon, Yu-Gi-Oh!, Lorcana e Marvel Snap. Non è un caso isolato: anche Riftbound, il TCG di League of Legends firmato Riot Games, segue la stessa tendenza di affidare nuovi giochi a team con esperienza comprovata nel settore. Quando si legge “nuovo TCG”, il rischio di trovarsi davanti a un prodotto superficiale è alto. In questo caso, le fondamenta sembrano decisamente più solide.
L’anima di Night City in un mazzo
Il Cyberpunk TCG è ambientato nell’universo di Cyberpunk 2077 e della serie animata Cyberpunk: Edgerunners. I personaggi più amati sono tutti presenti come carte Leggenda: V, Johnny Silverhand, Jackie Welles, Judy Alvarez, Adam Smasher, Rebecca, Lucy, Hanako Arasaka. Le Leggende non rappresentano il giocatore in modo diretto — sono piuttosto dei leader di fazione con una propria zona di gioco, una meccanica che le distingue dai classici “campioni” di altri TCG.
L’estetica è immediatamente riconoscibile: neón, cromature, distopia tech. Chi ha trascorso decine di ore a Night City riconoscerà ogni angolo dell’immaginario visivo. Chi invece arriva dal mondo dei card game senza conoscere il videogioco si troverà davanti un universo curato e coerente, non una semplice raccolta di clip art con licenza.
Come si gioca: velocità e rischio
Una delle scelte più coraggiose del design è la durata: una partita dura circa 15 minuti. Per chi viene da Magic o da Flesh and Blood, dove i match possono durare ore, è un cambio di paradigma radicale. L’obiettivo è accumulare 6 Gig Dice — dadi che rappresentano i lavori portati a termine — e tenerli in proprio possesso all’inizio del proprio turno.
Le risorse si chiamano Eddies (gli eurodollari del mondo cyberpunk) e si ottengono scartando carte dal proprio mazzo, una meccanica che crea tensione costante: più risorse generi, più assottigli il tuo arsenale.
Ogni turno c’è un lancio di dadi che determina il valore di Street Cred, capace di attivare effetti speciali sulle carte. Questo elemento introduce una variabile casuale che può disturbare i puristi del gioco di carte tradizionale, ma che si allinea perfettamente con l’estetica high-risk, high-reward di Night City.
In combattimento, solo i Blocker possono intercettare gli attacchi diretti al giocatore, aggiungendo uno strato di decision-making tattico su chi schierare e quando. Se questi termini ti sono nuovi, il nostro glossario TCG con oltre 200 voci ti aiuta a orientarti nel linguaggio del settore.
Il sistema RAM: costruzione del mazzo come scelta identitaria
Il vero cuore del Cyberpunk TCG è il sistema RAM. Ogni Leggenda ha un valore RAM associato a un colore specifico: questo valore determina il limite massimo della forza delle carte di quel colore che puoi inserire nel mazzo. Se vuoi costruire un mazzo multicolore, devi scegliere Leggende la cui RAM combinata supporti entrambi i colori scelti.
Il risultato è che la selezione delle tre Leggende obbligatorie (ogni mazzo ne richiede esattamente 3) diventa la decisione strategica fondante di ogni build. Non è un sistema di costruzione del mazzo: è un sistema di identità. Chi sei a Night City dipende da chi ti sei scelto come alleati.
I mazzi hanno tra le 40 e le 50 carte, con un massimo di 3 copie della stessa carta — standard del settore, nessuna sorpresa qui.
Per chi è?
Per i fan di Cyberpunk 2077 e Edgerunners è quasi un acquisto d’obbligo: l’universo è reso con cura, i personaggi sono presenti, e il gioco offre un modo nuovo di vivere Night City anche lontano dallo schermo.
Per i giocatori di TCG esperti il verdetto è più sfumato. La rapidità delle partite e l’elemento dado potrebbero sembrare limitanti rispetto a formati più profondi. Ma il sistema RAM introduce una complessità nella costruzione del mazzo che merita rispetto, e la velocità di gioco apre la porta a sessioni multiple e a un formato più accessibile.
Per chi è nuovo ai giochi di carte, il Cyberpunk TCG si presenta come un punto d’ingresso ragionevole: le regole sono meno stratificate di Magic, la durata è contenuta, e l’ambientazione familiare abbassa la soglia psicologica.
Conclusione
Il Cyberpunk TCG non è un semplice gadget con licenza. È un gioco progettato da persone che sanno come funzionano i TCG, ambientato in un universo che ha già dimostrato di saper emozionare. I quasi 27 milioni di dollari raccolti non sono solo un tributo a Night City — sono un voto di fiducia verso un prodotto che, almeno sulla carta (è il caso di dirlo), sembra avere tutti i numeri per diventare uno dei TCG più discussi del 2026.
Rimane da vedere se la profondità del gameplay reggerà nel lungo periodo e se la community competitiva riuscirà a costruirsi attorno a un formato così rapido. Ma per ora, le premesse ci sono tutte.
Night City non dimentica mai. E potrebbe non dimenticare nemmeno questo gioco.




